Naquane, Parco incisioni rupestri

Capo di Ponte (Bs) – Parco NazionaIe delle incisioni rupestri di Naquane – in data: 19.07.2020
Situato in Capo di Ponte (Bs) – Località Naquane – 25044 Capo di Ponte (BS)

Riferimento telefonico: 0364 42140

Il costo del biglietto di ingresso al parco delle incisioni rupestri è di 6 euro per gli adulti e 3 per i bambini. Consente l’ingresso al Parco delle incisioni rupestri di Naquane ed al Museo Nazionale della Preistoria della Valle Camonica (MUPRE).

Orario di Apertura:

Ottobre – Marzo: Martedì – Domenica – 08:30-16:30 (Ultimo ingresso 30′ prima della chiusura)
Aprile – Settembre: Martedì – Domenica – 08:30-19:00 (Ultimo ingresso 30′ prima della chiusura)

Attenzione: il parcheggio del Parco può contenere al massimo 8 autovetture, si consiglia di arrivare all’apertura presto la mattina, per trovare spazio auto. NON CI SONO BUS che collegano il paese di CAPO DI PONTE all’ingresso del parco archeologico. E’ possibile parcheggiare lungo la strada che conduce al parco…

Parco ben tenuto e ben illustrato.
La guida è anche scaricabile con lo smartphone ed è molto chiara ed esaustiva, come i pannelli esplicativi nelle prossimità delle rocce. Non tutte le iscrizioni sono ben visibili, dipende MOLTO anche dalla luce, ma sicuramente è impressionante vedere dal vivo le immagini che hai solo visto sul libro di storia.
Causa COVID i percorsi sono obbligati e non liberi, ma il parco si fruisce bene lo stesso.

(Nb: Il testo sottostante è ricavato dal sito web ufficiale del parco archeologico, ed integrato con quanto spiegato dalla guida in occasione della visita)

Il Parco Nazionale delle Incisioni Rupestri fu istituito nel 1955, primo parco archeologico italiano, per la tutela e la valorizzazione di uno dei più importanti complessi di rocce con incisioni preistoriche e protostoriche della Valle Camonica. Si estende su una superficie di 143.935 mq in località Naquane, sul versante idrografico sinistro della Valle Camonica, tra i 400 e i 600 mt. slm.

Al suo interno accoglie 104 rocce, in arenaria levigata dai ghiacciai, incise con alcune delle raffigurazioni più note del repertorio d’arte rupestre della Valle Camonica, riconosciuto dall’UNESCO nel 1979 patrimonio mondiale dell’umanità (sito nr. 94 dell’elenco beni UNESCO – “ Arte Rupestre della Valle Camonica ”, primo sito italiano iscritto) per l’unicità del fenomeno e per l’importanza del contributo scientifico che lo studio delle incisioni ha apportato alla conoscenza della preistoria dell’Uomo. L’arte rupestre si sviluppò in Valle Camonica tra la fine del Paleolitico Superiore (tra 13.000 e 10.000 anni da oggi) e l’età del Ferro (I millennio a.C.), epoca di particolare fioritura del fenomeno, che perdurò, tuttavia, anche in età storica, romana, medievale e moderna.

Ideale anche per famiglie con bambini. Il percorso è poco impegnativo, e facile. Ben organizzato all’interno con un percorso di visita segnalato, e con guide del parco molto gentili e disponibili; che rispondono alle curiosità e domande dei visitatori. Poco organizzato invece per la parte ” depliant / mappe e supporti di ausilio alla visita “. All’ingresso vi è un bar, ma è rimasto chiuso tutto il giorno. Peccato sono forse le uniche due carenze, in tutto il sistema.

Considerazioni Personali
Il parco è veramente ” spettacolare “, consiglio a tutti di andare a vederlo. Una bella giornata all’aria aperta, uno zainetto in spalla e via…

Mio suggerimento/parere in merito: ” CONSIGLIATO


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